Dieci anni dopo l’apertura del primo locale, Flower Burger inaugura una nuova fase della sua crescita. Il brand milanese, pioniere del burger 100% vegano e colorato, ha annunciato l’avvio di una raccolta di equity crowdfunding su CrowdFundMe. L’iniziativa, che prenderà il via a metà ottobre e avrà una durata di circa due mesi, mira a raccogliere un milione di euro.
L’obiettivo non è solo ampliare la rete retail, oggi composta da 18 store tra diretti e in franchising, ma anche accelerare lo sviluppo di una linea di prodotti destinati alla ristorazione collettiva, al canale horeca e alla grande distribuzione organizzata. Oltre ai burger, la gamma comprenderà salse e altri prodotti a marchio, pensati per rendere il format accessibile anche fuori dai locali.
LEGGI ANCHE – Equity Crowdfunding in Italia: tra sfide e opportunità, la fotografia del 10° Report sul Crowdinvesting
Dalla startup agli investitori internazionali
Il progetto arriva dopo un anno positivo: nel 2024 Flower Burger ha registrato un fatturato di 8 milioni di euro. La società è stata fondata a Milano nel 2015 da Matteo Toto, imprenditore con esperienza nel panorama londinese delle startup, e oggi conta 18 store tra diretti e in franchising.
Nel capitale hanno già creduto investitori di rilievo come Francesco De Mojana (ex partner di Permira e membro del board de La Piadineria), Henry McGovern (fondatore di AmRest) e Nicola Volpi (ex CEO di Permira Italia), a conferma della solidità del progetto.
Il boom del plant-based in Italia
L’espansione di Flower Burger si inserisce in un mercato nazionale in piena crescita. Secondo i dati Circana/GFI Europe, nel 2024 le vendite di alternative vegetali a carne, latte e derivati hanno raggiunto i 639 milioni di euro, in aumento del +7,6% sul 2023 e del +16% rispetto al 2022. L’Osservatorio Immagino GS1 Italy calcola che, considerando tutti i prodotti a marchio “vegano”, il giro d’affari in GDO superi già il miliardo di euro annuo.
Anche la penetrazione è in forte crescita: quasi sei famiglie italiane su dieci acquistano regolarmente alimenti plant-based, con una frequenza aumentata del +9,6% nell’ultimo anno. Tra i segmenti più dinamici spiccano i burger e i piatti pronti vegetali, che registrano tassi di crescita a doppia cifra, insieme alle alternative ai formaggi (+45% a valore nel 2024).
Una community fedele e collaborazioni globali
In dieci anni di attività Flower Burger ha costruito una community solida: oltre 200mila clienti e sostenitori, più di 10 milioni di burger venduti e partnership con marchi globali come Barbie e Hello Kitty, che ne hanno accresciuto la visibilità internazionale.
«Con questa operazione vogliamo consolidare la nostra presenza retail e sviluppare nuovi canali di distribuzione, portando l’identità Flower Burger nella GDO e nella ristorazione collettiva – commenta il CEO Matteo Toto –. È un passaggio naturale per evolvere il modello e intercettare un mercato in forte espansione».
Gli advisor dell’operazione
A supportare la campagna c’è Over Ventures, boutique di advisory fondata da Giancarlo e Alberto Vergine, che ha creato il primo “crowdfunding studio” europeo.
LEGGI ANCHE – Presentato il report sul mercato europeo dell’equity crowdfunding realizzato da Over Ventures








