Bflows: la fintech company per la gestione del capitale circolante e smobilizzo dei crediti commerciali.

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Bflows è la piattaforma che utilizza una sequenza di algoritmi proprietari per mappare le relazioni commerciali tra imprese collegate da reciproci rapporti di dare e avere, e gestire per conto delle aziende aderenti incassi e pagamenti nell’ambito del network.

Ecco l’intervista a Roberto Spano di BFlows.

Da quale esigenza nasce la business idea di BFlows?

Il progetto Bflows nasce primariamente dall’intento di voler offrire soluzioni concrete alle problematiche di gestione finanziaria delle imprese. Gli effetti della crisi globale aggravati dagli effetti della pandemia sulle nostre economie ed in particolare sulla cosiddetta economia reale hanno causato un peggioramento generalizzato dell’affidabilità delle imprese che si traduce in una sempre maggiore difficoltà di accesso al credito ed in un drammatico dilatamento dei tempi di pagamento. Secondo i dati pubblicati nell’European Payments Report 2021 (Intrum Justitia), la recessione legata alla pandemia continuerà ad avere un impatto drammatico sul panorama europeo dei pagamenti. In poco più di un anno, dopo l’11 marzo 2020, il numero di fatture non pagate è aumentato del 23% in UK, del 26% nei Paesi Bassi, del 44% in Belgio, del 52% in Spagna, del 56% in Francia e del 80% in Italia. Questa problematica sistemica è destinata ad aggravarsi in futuro, in particolare per le PMI già indebolite da oltre 10 anni di crisi.

Queste situazioni di stress comportano un costo insostenibile per le aziende che si traduce nell’utilizzo di circa il 25% delle linee di credito erogate a clienti business dal sistema bancario proprio per la gestione da parte delle aziende dei ritardi sui pagamenti.

Forse, proprio a causa di questa situazione, in Europa, circa il 40% delle vendite commerciali sono effettuate a credito. In Italia, questa percentuale raggiunge il 42,5% con una media di giorni/pagamento di 98,44. Oltre il 30% delle aziende italiane dichiara che le vendite a credito e i ritardi nei pagamenti comprimono la liquidità aziendale, creando costi e problemi non trascurabili.

La dimensione del cosiddetto mercato dei crediti commerciali è stimata annualmente dagli studi dell’Osservatorio della Supply Chain Finance del Politecnico di Milano a partire da dati Aida, Bollettino Statistico Banca d’Italia, ISTAT, Eurostat, MEF e Intrum Justitia.  Lo “smobilizzo” delle posizioni commerciali vale nel mondo oltre 16.500 miliardi, di cui 4.000 europei. Il valore del mercato Italiano per il 2019 è stato stimato in 505 miliardi di euro e colloca l’Italia al primo posto in Europa. Tale mercato, per via di una serie di fattori legati principalmente alla solvibilità delle imprese, a limiti tecnologici e di processo, risulta attualmente ampiamente sotto servito. Rispetto al totale del monte crediti 2019, appena 65 mld di euro sono stati gestiti attraverso l’anticipo fattura, 60 mld attraverso le diverse forme di factoring e, seppur il settore abbia evidenziato una crescita a tre cifre, meno del 2% è gestito attraverso gli strumenti innovativi messi a disposizione dalle aziende del comparto Fintech e dagli operatori tradizionali. Oltre 359 miliardi di euro restano attualmente non gestiti (Fonte dati: POLIMI). 

Gli strumenti finora disponibili sul mercato, sia quelli tradizionali che quelle innovativi, sono del tutto insufficienti in quanto non possono prescindere dal merito creditizio delle imprese presentando per la maggior parte delle imprese barriere di ingresso e costi insostenibili, lasciando molte di loro senza nessun alternativa all’attesa del pagamento.

A partire da queste evidenze Bflows ha ideato una piattaforma che permette a imprese e professionisti di smobilizzare i propri crediti commerciali senza necessità di ricorso al credito e quindi indipendentemente dal loro merito creditizio, offrendo per molte di loro l’unica alternativa concreta alla paziente attesa dei pagamenti.

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Quali tecnologie utilizza BFlows?

Bflows, in collaborazione con i suoi partner tecnologici, ha sviluppato una piattaforma di Virtual Credit Management, nativamente integrata con i più diffusi software di fatturazione sul mercato, che attraverso una serie di features innovative (account aggregator, payment initiator, technical wallet, workflow manager, risk monitoring, advanced analytics…) e una sequenza  di algoritmi proprietari  (Balanced Flows Technology ©) offre a imprese e professionisti la possibilità di ottimizzare la gestione dei propri crediti commerciali e del proprio cash flows, riducendo insoluti e tempi di incasso, automatizzando una serie di operazioni ripetitive, facilitando le comunicazioni e migliorando il rapporto con i propri clienti e fornitori e, attraverso i nostri algoritmi intelligenti, di smobilizzare i propri crediti commerciali senza ricorso al ricorso a finanziamenti esterni e indipendemente dal proprio merito creditizio.

Come dicevo la tecnologia Bflows si basa su una sequenza di algoritmi  proprietari  basati su AI che sfruttano l’analisi di network dei Big Data derivanti dalla mappatura delle relazioni commerciali tra imprese collegate da reciproci rapporti di debito e credito,  gestendo per conto delle stesse incassi e pagamenti nell’ambito della piattaforma.

L’Engine Bflows permette alle imprese e ai professionisti aderenti di incassare le proprie fatture a credito, attivando nella piattaforma pagamenti e incassi tra posizioni di credito e debito nei partitari di altre aziende (collegate ad esse da rapporti commerciali), e di saldare, attraverso i flussi così generati, le proprie fatture a debito senza necessità di ricorso al credito e quindi senza i rischi ad esso connessi.

I vantaggi sono innumerevoli. Attraverso Bflows le aziende partecipano ad un network collaborativo virtuoso che migliora il loro cashflow, riduce la loro esposizione bancaria, ne migliora gradualmente i parametri di rating facilitandone l’accesso al credito, rafforza e agevola i rapporti con i propri clienti e fornitori e sostiene l’intera filiera in

cui operano. L’adesione al servizio quindi non prevede nessuna barriera di ingresso, nessun costo di adesione o di abbonamento, ma solo una piccola commissione su quanto realmente incassato. 

Gli algoritmi di Bflows sono stati testati e validati a partire dalla base dati di una dei primi cinque istituti di credito italiani su 12 miliardi di euro di fatture reali dei clienti della banca. I nostri algoritmi hanno portato alla regolazione di oltre il 60% delle fatture in termini di numero e oltre 30 percento in termini di volume, riducendo i tempi medi di pagamento di oltre il 90% portandoli a 5,6 di media.

Il team di BFlows

BFlows è destinato sia ad aziende che a professionisti? Quali sono i servizi che offrite nello specifico?

Come anticipato Bflows offre alle aziende una soluzione di Virtual Credit Management completa e innovativa che supporta tutto il processo di gestione del cash flow e dei propri crediti commerciali, dalla invoice management al monitoraggio delle posizioni, dalla gestione delle comunicazioni con clienti e fornitori alla programmazione di incassi e pagamenti, in maniera semplice e automatizzata. Inoltre, come detto, attraverso la nostra “killer application” Bflows è in grado di offrire uno strumento di smobilizzo efficace, economico e unico sul mercato privo di frizioni e barriere di ingresso.

Avete creato un servizio per molti aspetti innovativo. Quali sono i vantaggi di BFlows rispetto ai vostri competitor?

Il vero vantaggio competitivo di Bflows rispetto ai suoi competitor è che la tecnologia che abbiamo sviluppato non si sostituisce a quelle esistenti ma va a lavorare sulla parte di mercato attualmente non servita da altri player. Questo rende, di fatto, tutti quei soggetti che potrebbero essere percepiti come competitor come potenziali clienti. Infatti, la soluzione tecnologica sviluppata da Bflows è disponibile anche in White Label ed è destinata a soggetti di diritto che si trovino ad operare nell’ambito di reti di impresa, sia che si tratti di reti formali (distretti, consorzi, reti, associazioni…) che semplicemente di reti informali o potenziali (reti di clienti, reti di relazioni, partner…).

I soggetti interessati ad offrire sul mercato il servizio Bflows possono richiedere ed attivare una licenza (SaaS) per la piattaforma e cominciare in poche settimane a popolare il proprio hub attraverso il coinvolgimento delle imprese appartenenti alle proprie reti.

Candidate ideali sono tutte quelle reti B2B in cui l’operatività tra i partecipanti sia caratterizzata da relazioni commerciali reciproche e quindi da reciproci rapporti di credito e debito.

Attraverso la piattaforma, i soggetti licenziatari della tecnologia Bflows potranno offrire alla propria base clienti o ai propri associati uno strumento innovativo di gestione del capitale circolante semplice, rapido, sicuro ed economico.

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Avete scelto di intraprendere una campagna di equity crowdfunding. Come mai e quali sono i vantaggi di questo metodo di finanziamento?

Abbiamo deciso di avviare una campagna di equity crowdfunding, oltre che per supportare l’attuale fase di lancio sul mercato della piattaforma, per testare il gradimento da parte degli investitori (professionali e non) rispetto alla nostra iniziativa. La campagna per ora si dimostrata una scelta vincente e i feedback ottenuti sono ottimi.

La raccolta inizialmente prevedeva un minimo di 120.000 Euro e un massimo di 250.000 Euro, nella prima settimana di raccolta abbiamo raggiunto il massimo con oltre 40 nuovi soci e, viste le tante richieste di approfondimento pervenute dagli investitori, abbiamo deciso di rilanciare fino 500.000 Euro.

Quali sono le prospettive per il futuro e come intende utilizzare i fondi raccolti dalla campagna?

Attualmente abbiamo in pipeline l’attivazione di 5 licenze per Hub Bflows in White Label dei quali il primo ha già quasi ultimato la fase di setup. Con l’attivazione di questi primi HUB, Bflows potrà contare su una dote di 10K+ PMI potenziali fruitori del servizio che inizieranno ad operare nella piattaforma tra la fine del 2021 e il primo semestre 2022.

Con le risorse raccolte attraverso la campagna andremo a potenziare il marketing e il team a supporto dell’espansione commerciale. Con la parte restante del budget continueremo lo sviluppo della piattaforma con l’implementazione di nuove feature che renderanno la piattaforma ancora più utile e semplice da usare.

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