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Costituire una startup online: serve il notaio, ma la procedura è digitale.

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Indice

Le nuove regole, in vigore dal 14 dicembre, impongono di rivolgersi al notaio per costituire una startup, ma il Decreto legislativo dell’8 novembre 2021 apre alla procedura online.

Startup online: il compromesso italiano per la semplificazione

“Ce lo chiede l’Europa”. Quante volte abbiamo sentito utilizzare questa espressione in occasione del varo dei più variegati provvedimenti normativi?

 E in effetti è proprio L’Europa, e già da diversi anni, a chiederci di introdurre un sistema semplificato e digitale che favorisca la creazione di nuove società e realtà imprenditoriali innovative.

Per la precisione, è la direttiva 2019/1151 a disciplinare la procedura digitale attraverso la quale dovrebbe essere possibile costituire online una startup.

Lo scorso 29 marzo però, il Consiglio di Stato aveva accolto il ricorso del Notariato stabilendo illegittima la costituzione interamente digitale delle nuove società senza l’avallo della figura notarile, così come invece previsto da un decreto del MISE datato già 2016.

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C’è da sottolineare che l’Italia già da tempo aveva introdotto misure di semplificazione per la costituzione di società attraverso procedure digitali semplificate. Nel 2016, infatti, il Ministero dello Sviluppo Economico aveva concesso a startup e Pmi la possibilità di costituirsi online tramite un’apposita piattaforma e in deroga alla procedura ordinaria.

Il pronunciamento del Consiglio di Stato aveva poi però obbligato a una marcia indietro del MISE, generando tra l’altro molte situazioni in cui le nuove società costituite con la procedura semplificata si erano ritrovate, loro malgrado, in una situazione di illegittimità. 

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Per fare chiarezza in questa situazione e trovare finalmente una strada condivisa per la costituzione delle startup online, è stato recentemente varato il Decreto legislativo n.183 dellì’8 novembre 2021 che prevede la possibilità di far nascere una società  online seppure con tutte le procedure e le verifiche formali realizzate dal notaio.

Il notaio è in videoconferenza. Ecco la nuova procedura per costituire una startup online.

Se la necessità di ricorrere al notaio per la creazione di una nuova società non può far parlare di una vera e propria semplificazione, possiamo però dire che l’adempimento delle procedure burocratiche viene in qualche modo semplificato di poter fare tutto attraverso una piattaforma digitale.

La piattaforma in questione è la PNI, Piattaforma del Notariato Italiano.  

La piattaforma nasce come sistema integrato per la gestione di tutto il processo: dall’istruttoria della pratica alla stipula, comprendendo anche tutti gli adempimenti relativi alla conservazione digitale della documentazione. 

La piattaforma prevista utilizzerà mezzi di identificazione elettronica e consentirà il collegamento in videoconferenza. Sarà possibile visualizzare l’atto da sottoscrivere e apporre la firma elettronica a distanza. 

I requisiti delle aziende

Per il buon esito della procedura è necessario che la nuova società abbia sede legale in Italia e che tutti i conferimenti vengano eseguiti in denaro attraverso bonifico bancario a favore del conto corrente dedicato del notaio.

Al notaio spetterà inoltre il compito di eseguire l’identificazione elettronica delle parti e la validazione dei certificati di firma.

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