Questo pazzo, pazzo crowdfunding: le campagne di finanziamento più strane lanciate sul web

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Credevate che il crowdfunding avesse a che fare solo con imprenditori visionari, progetti avanguardisti e business innovativi? Il crowdfunding è davvero tutto questo ma è, decisamente, anche qualcosa di più.

La storia delle campagne di finanziamento dal basso è infatti costellata iniziative bizzarre ma non per questo di scarso successo.

La Statua della Libertà. Storia di un crowdfunding di successo

Incredibile ma vero: la Statua della Libertà è uno dei monumenti più famoso al mondo, simbolo di una città, di una cultura, della più grande potenza economica e militare del mondo.

Vista dal vivo ogni anno da migliaia di turisti, o solo immaginata grazie a film e serie tv, il monumento rappresenta una vera e propria icona dell’età moderna.

La storia del monumento è abbastanza nota: progettata da Gustave Eiffel, la statua viene realizzata in Francia come dono che sugellasse l’amicizia tra il popolo francese e quello degli Stati Uniti, e qui trasportata via mare nel 1885.

Quello che probabilmente si conosce meno è la storia del basamento su cui il monumento poggia e che fu invece costruito dai newyorkesi.

Per raccogliere i fondi necessari venne istituito un apposito Comitato, che tuttavia riuscì solo parzialmente nell’impresa. Al completamento dell’opera mancava infatti circa la metà dei fondi necessari.

Fu allora che il celeberrimo giornalista Joseph Pulitzer decise di lanciare una raccolta fondi rivolta ai cittadini attraverso le pagine della sua rivista “The World”. Si trattava di una raccolta assolutamente libera, senza una soglia di ingresso o vincoli di alcun tipo. Una raccolta dal basso, un vero e proprio crowdfunding.
Come andò a finire è sotto gli occhi di tutti.

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BrewDog, il birrificio che fattura milioni di euro grazie all’equity crowdfunding

Quella di BrewDog è la storia di una startup che ha fatto scuola. BrewDog è un birrificio artigianale scozzese nato nel 2007 dall’idea di due ragazzi molto appassionati di birre artigianali ma con disponibilità economiche limitate. Dopo il lancio del birrificio, la domanda dei prodotti di BrewDog conobbe in effetti una rapida impennata, tanto da non consentire ai due soci di soddisfarla con i mezzi all’epoca in loro possesso.

Per questo motivo James Watt e Martin Dickie decisero di lanciare Equity for Punks, una campagna di sottoscrizione che avrebbe permesso ai clienti del birrificio di divenirne soci e partecipare allo sviluppo dell’azienda, dando vita a una delle campagne di equity crowdfunding più fortunate e longeve della storia.

Da allora il progetto non si è mai fermato e in undici anni l’azienda ha raccolto oltre 70 milioni di euro grazie all’adesione di più di 145.000 finanziatori, cifre che hanno portato il birrificio scozzese a fatturare oltre 200 milioni di euro all’anno.

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Weird crowdfunding. Storie bizzarre e di successo

Fin qui vi abbiamo raccontato due storie di crowdfunding illuminato, esempi di successo per raggiungere uno scopo utile alla collettività o per scalare un business in ascesa e farlo diventare in arrestabile.

La storia del crowdfunding è però costellata di esempi minori che vi faranno chiedere “ma come gli è venuto in mente?”

L’insalata di patate più ricca di sempre

Avreste mai pensato che un’insalata di patate potesse valere 55 mila dollari? Crediamo di no, e probabilmente non lo pensava nemmeno Zack Danger Brown quando nel 2014, dall’Ohio, lanciò la sua campagna di raccolta per finanziare la produzione di questo piatto in cui da allora si è specializzato.

Il fucile spara-sale per insetti

Uccidere gli insetti con un fucile che spara sale da cucina. È quello che si è inventato Lorenzo Maggiore, CEO e founder di Bug-A-Salt, azienda specializzata nella produzione di “armi d’assalto” che sparano proiettili di sale per difenderci dalle invasioni di insetti all’interno delle nostre case.

Le scarpe fatte con le bucce di mela

È un progetto tutto italiano quello che punta a realizzare scarpe ecosostenibili partendo dagli scarti dell’industria della produzione dei succhi di frutta.

Un progetto green e cruelty-free che si sposa con il design di un prodotto calzaturiero made in italy.

La scopa volante finanziata col crowdfunding

Se siete degli amanti di Harry Potter sicuramente avrete sempre sognato di fare un giro su una scopa volante!

Sappiate che la stessa idea l’hanno avuta gli amici di Kickstarter, che però hanno deciso di passare dalla fantasia alla concretezza, lanciando una campagna di crowdfunding per la realizzazione di “The Real Flying Broom”, ossia un monociclo elettrico con sopra una scopa dotata di pratico sellino per sfidare gli amici in indimenticabili tornei di Quidditch.

Il crowdfunding per scavare una buca

Pensavate che quello di guardare i cantieri fosse un passatempo riservato a signori attempati e con molto tempo libero? Dovrete ricredervi.

Deve essere sulla base di questa intuizione che nel 2016, negli Stati Uniti, è stata lanciata una campagna di crowdfunding per finanziare lo scavo di una buca. Una buca completamente inutile il cui stato avanzamento lavori poteva essere monitorato online dagli investitori su un sito internet creato ad hoc. Il progetto si chiamava Holiday Hole ed è stato promosso dai creatori del gioco Cards Against Humanity, finanziato anch’esso tramite una raccolta fondi.

Licki Brush: la lingua “lecca-gatti”

Di foto e video di gattini è pieno il web, ma qui si fa decisamente un salto in avanti.

Licki Brush è infatti la prima spatola di plastica che si tiene tra le labbra a mò di lingua e serve a coccolare il cucciolo di casa esattamente come farebbe mamma gatta.

L’idea ad oggi ha raccolto più di 50 mila dollari e coinvolto oltre 2.000 finanziatori.

Lo slogan, semplice quanto efficace, non poteva che essere: lecca il tuo gatto. Come un gatto.

Insomma, di progetti bizzarri in rete ce ne sono davvero tanti e a volte è davvero inspiegabile come possano avere successo. La lezione che possiamo imparare però una ed è molto importante: ogni proposta può avere un suo pubblico. Questo, al di là dei progetti più o meno fantasiosi, ci insegna che un’idea di business vincente può trovare nell’equity crowdfunding un canale di finanziamento in grado di dare una spinta considerevole alla crescita del progetto, ed è per questo che noi continuiamo a raccontarvi il mondo dei finanziamenti dal basso.

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