La timeline dell’equity crowdfunding. Quanto dura una campagna?

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Quando si inizia a considerare la possibilità di avviare un round di finanziamento viene quindi naturale domandarsi quale possa essere il lasso di tempo necessario per portare a termine la campagna.

Diciamo subito che, mediamente, una campagna di equity crowdfunding si sviluppa in un arco temporale che va dai sei agli otto mesi, considerando sia la fase di preparazione che quella di raccolta vera e propria.

Vediamo in cosa consistono le varie fasi.

Pre-campagna

In questa fase, che dura generalmente dai due ai quattro mesi, startup e Pmi svolgono tutte le attività preliminari al lancio della campagna vera e propria. Tipicamente è questo il periodo in cui viene prodotta tutta la documentazione informativa per gli investitori (analisi di mercato, business plan, pitch) e in cui vengono definite le strategie di marketing e comunicazione che supporteranno il fundraising.

Durante la fase di pre-campagna verranno dapprima definiti il marketing plan e il budget da destinare alla comunicazione e successivamente verranno implementate tutte le attività necessarie per raggiungere il pubblico dei nostri investitori e prepararli all’avvio della campagna vera e propria.

Si tratta di una fase cruciale per il successo della raccolta, in cui nulla può essere lasciato al caso.

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Campagna

Un round di finanziamento ha una durata media che oscilla dai due ai tre mesi. Il periodo di campagna può inoltre essere ulteriormente suddiviso in de fasi.

Private Live

In questa fase le aziende possono decidere di far accedere all’investimento esclusivamente un network ristretto e selezionato di contatti.

Generalmente si tratta si un periodo di tempo abbastanza ristretto, della durata di un paio di settimane circa, ma durante il quale è possibile massimizzare la raccolta prima di aprire la sottoscrizione a un pubblico più ampio

Public Live

È il momento in cui la campagna viene resa accessibile a tutta la platea dei potenziali investitori. Si tratta del periodo durante il quale è necessario raggiungere il 100% dell’obiettivo minimo di raccolta per poter avere accesso ai capitali investiti, così come previsto dal regolamento dell’equity crowdfunding.

Sebbene non si possa indicare una durata specifica, mediamente questa fase dura all’incirca un paio di mesi.

Post-campagna

Una volta che la raccolta si è chiusa la campagna non può ancora definirsi effettivamente conclusa.

Bisogna, infatti, considerare tutte le attività di investor relations che startup e Pmi saranno chiamate a fare da questo momento in avanti con gli investitori che sono divenuti veri e propri soci dell’azienda.

Non c’è solo questo però: terminato il round di finanziamento sono necessari una serie di adempimenti formali prima che la campagna possa dirsi effettivamente conclusa.

Anzitutto sarà necessario che tutti gli investitori perfezionino le sottoscrizioni e bisognerà poi attendere l’eventuale esercizio del diritto di recesso.

Dopodiché anche il portale di raccolta avvierà le proprie attività di due diligence, di raccolta dei fondi e allocazione delle quote sottoscritte per ognuno dei finanziatori.

Generalmente si tratta di una fase che ha una durata media di un mese.

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