APP Village: il “villaggio tecnologico” moderno, innovativo e sostenibile che si gestisce da un’app

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APP Village è la prima startup innovativa ad aver realizzato un format davvero originale, un “villaggio tecnologico” all’interno del quale il cliente può trovare numerose attività e servizi integrati in un ambiente polifunzionale attento al design ma anche sostenibile. Come nasce questa idea di business così innovativa?

Grazie, ammettiamo che siamo i primi ad aver coniugato la soluzione del buon cibo a km zero e autoprodotto con sistemi automatici self service rivolti al mondo del lavaggio e non solo. Parliamo delle lavanderie americane made in Italy con sistemi ad ozono sia nell’acqua sia nel post asciugatura.

L’idea innovativa passa attraverso l’APP di APP Village e nasce dall’esperienza di 14 anni con oltre 700 punti vendita affiliati: l’APP risolve in primis i problemi di un’azienda che ha punti vendita affiliati in franchising e non, ma anche la gestione quotidiana del punto vendita stesso nel rapporto con i clienti e, nel nostro caso, anche con i soci. L’APP permetterà di verificare gli incassi e i costi giorno per giorno, è scalabile, customizzabile e permette di giocare risparmiando: abbiamo inserito all’interno del nostro algoritmo homemade un listino di borsa dove al posto delle azioni c’è il nostro menù.

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Come suggerisce il nome, in APP Village tutto viene gestito tramite un’applicazione smart che permette ai clienti di vivere appieno il proprio tempo conciliando impegni diversi in un unico luogo. Quali sono le possibilità che offre?

In APP Village abbiamo tutte le insegne storiche di Lautomatica:  Fresco Cafè, la lavanderia a gettoni con il brand da salotto LavaTU+, il coworking, gli uffici, la sala meeting, l’area relax per meditare, il mondo del food & beverage diviso tra vino e birra con i brand iBirrattieir e iVinattieri, la zona per i bimbi assistita dall’APP e dalle educatrici che seguono il metodo Montessori facendo continuare l’esperienza presso le fattorie partner dell’azienda Agricola Trucano.

Tutto questo con i nostri 7 soci lo gestiamo dal vivo, come abbiamo sempre fatto, ma con l’APP semplifichiamo la vita lavorativa. Ogni cliente potrà aprire dalla porta dell’ufficio a quella della lavatrice con un semplice gesto.

Quanti marchi fanno già parte del progetto APP Village? E quali prospettive apre ai nuovi affiliati?

Abbiamo 21 soluzioni di profitto, marchi e microbusiness tutti sotto un unico tetto. In APP Village il sistema trainante è il format laundry che lavora per il villaggio 365 giorni l’anno senza personale e senza mai fermarsi come le altre applicazioni in self service che permettono di ridurre i costi di gestione, come già accade per oltre 700 dei nostri affiliati.

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Quello di APP Village è anche un progetto attento alla sostenibilità ambientale e studiato a sostegno dell’agenda 2030. In che modo riesce a raggiungere questi obiettivi?

La nostra vera vittoria è aver trasformato il nostro sistema adattandolo ai parametri dell’industry 4.0 al fine del contenimento dei costi di gestione. Grazie al controllo tramite l’APP abbiamo un sistema in validazione presso il laboratorio di Aqualab del Politecnico di Milano che ci permette di trattenere fino al 90% delle micro plastiche prodotte dal lavaggio che purtroppo di solito finiscono nel mare, nei fiumi e nei laghi. Nella catena alimentare i pesci ingeriscono plastica perché  scambiano le microparticelle per plancton e di conseguenza il pesce che arriva sulle nostre tavole ha tracce dei nostri rifiuti. È un gesto di responsabilità: la riduzione dei consumi e il rispetto per l’essere vivente.

Investire in APP Village significa sostenere un progetto digital, smart ma anche green. Cos’altro? Ci spiegate nel dettaglio i motivi per investire ma anche i vantaggi riservati agli investitori?

APP Village è smart e sostenuta da tre pilastri: investi perché siamo una startup innovativa e benefici del risparmio fiscale previsto del 30%; investi in un’APP che è un gioiello di tecnologia che parla più lingue ed è utile a chi ha una rete; ogni immobile del villaggio diventa patrimonio della società, creando sotto lo stesso tetto un business immobiliare forte, garantito, a reddito e con tutti i benefici fiscali dell’innovazione.

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Perché avete scelto uno strumento come quello dell’equity crowdfunding e a quali obiettivi puntate con la campagna su Opstart?

Perché da soli si corre veloci ma non si può condividere l’esperienza e crescere: vogliamo incontrare soci che siano anche operativi in ogni regione. 21 store rappresentano la nostra base, la direzione regionale che gestisce, segue tutti gli affiliati e soprattutto produce per loro. Un franchising fuori dagli schemi collaudato che permette un business in relax per tutte le parti.

Apriremo il primo store calibrando i moduli in funzione dell’andamento della campagna di crowdfunding:  riusciamo a gestire il concept in ogni situazione, per metratura, per fabbisogno economico, in base alle esigenze del territorio e per il territorio rispettando le persone e le tradizioni. Difficile con l’innovazione? No, non lo è se ci abituiamo a prendere ciò che abbiamo di buono dalla tecnologia a favore della tradizione.

Investire in APP VIllage Italia è un evento unico perché ogni successivo store avrà la sua società satellite controllata dalla numero Uno, questa. Significa detenere con un unico investimento tutti gli asset, i brand, la proprietà intellettuale e partecipare di diritto senza aggiungere altro denaro all’apertura dei successivi punti vendita.

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