Realizza il tuo piano di social media marketing per l’equity crowdfunding

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Lanciare una campagna di equity crowdfunding efficace vuol dire, tra le altre cose, mettere in campo una strutturata strategia di marketing in grado di costruire o rafforzare il posizionamento del nostro brand e di raggiungere i nostri potenziali investitori attraverso tutti i possibili touch points.
Tra questi giocano un ruolo importantissimo i social media.

Da dove iniziare per costruire il tuo piano di social media marketing

Il social media marketing, come suggerisce il nome stesso, è quel ramo del marketing che si occupa di sviluppare le strategie di comunicazione, posizionamento e vendita attraverso i canali social.

Solitamente siamo abituati a pensare ai social media come a delle piattaforme principalmente destinate all’intrattenimento o a creare connessioni tra persone diverse e tendiamo ad associare ai social una componente tendenzialmente ludica.

Fare social media marketing vuol dire ribaltare questa prospettiva e iniziare a guardare ai social media come dei veri e propri strumenti di business.

Sviluppare un piano di social media marketing per l’equity crowdfunding vuol dire partire dalla approfondita conoscenza delle piattaforme e delle specifiche tecniche di comunicazione e marketing per riadattarle alle peculiarità delle raccolte fondi.

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Social media marketing: le regole d’oro

Vediamo quali sono le regole imprescindibili per la costruzione di un a buona strategia di social media marketing per l’equity crowdfunding.

Prima di entrare in un elenco dettagliato però, ricordiamoci della regola fondamentale: mai lasciare spazio all’improvvisazione.

La tentazione, in effetti, può essere forte: in fondo tutti usiamo i social media e può sembrarci molto semplice avventurarci in un loro utilizzo per lanciare la nostra campagna di equity crowdfunding. Diciamo subito che l’utilizzo professionale dei social è tutt’altra cosa.

Vediamo le altre regole base per un buon piano di social media marketing.

Individua il tuo target. Il concetto di buyer personas, ossia la rappresentazione dei potenziali clienti in termini socio-demografici, di stile di vita, linguaggi, gusti personali ecc. è un mantra del marketing B2C. Si tratta però di un concetto del quale è opportuno appropriarsi anche nel costruire la propria strategia di social media marketing per l’equity crowdfunding.
Creare delle rappresentazioni dei nostri potenziali investitori ci aiuterà infatti a costruire i messaggi nella maniera più adeguata per adattarci alle loro esigenze e per incontrare i loro gusti.

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Imposta la strategia. Come abbiamo visto il social media marketing non può lasciare spazio all’improvvisazione. Impostare una strategia vuol dire mettere su carta un progetto di marketing prima di iniziare a pubblicare sui diversi social network. Pubblicare randomicamente e senza una strategia accurata è infatti un madornale errore.

Impostare una strategia di social media marketing presuppone anzitutto darsi degli obiettivi concreti e misurabili da raggiungere in un determinato lasso di tempo, dovrà prevedere la costruzione di un funnel di marketing in modo da tenere conto di dove il nostro target si trovi rispetto all’obiettivo della sottoscrizione della campagna e dovrà fungere da base per la realizzazione del nostro piano di content marketing e per l’allocazione del nostro budget pubblicitario.

Scegli le piattaforme giuste. Come è facile immaginare fare social media marketing presuppone una perfetta conoscenza delle diverse piattaforme social. La conoscenza delle piattaforme va intesa sia come familiarità nell’utilizzo, sia nella capacità di comprendere i linguaggi specifici, le potenzialità in termini di strumenti di pubblicazioni, le modalità più pertinenti per sfruttare le pianificazioni in advertising.

Definisci il calendario editoriale. Una volta definito il target e impostata la strategia sarà possibile passare alla creazione del calendario editoriale. Il calendario editoriale è lo strumento che consente di raggruppare tutti i contenuti social delle diverse piattaforme in un documento unico che segue una linea temporale prestabilita.
il calendario editoriale ci aiuterà quindi a decidere in anticipo cosa, quando e dove pubblicare, nonché ci servirà come strumento per avere un rapido colpo d’occhio su tutte le creatività che andremo ad associare ai nostri contenuti testuali e che potremo linkare all’interno del nostro PED (Piano Editoriale Digitale).

Affidati ai numeri. Misurare e verificare continuamente i risultati del nostro piano di social media marketing. Affidarsi agli insights è fondamentale per capire se ci stiamo muovendo nella direzione giusta, se stiamo parlando al nostro pubblico di riferimento e se stiamo spendendo nel modo migliore possibile il nostro budget. Qualsiasi strategia che non sia supportata dai numeri non può definirsi tale e senza un riscontro numerico non sapremo mai se e quanto la nostra campagna di marketing sia stata effettivamente efficace.

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Social media marketing: le piattaforme giuste per l’equity crowdfunding

Quali sono dunque le piattaforme social più adatte a una campagna di social media marketing per l’equity crowdfunding?

Diciamo subito che la cosa importante non è presidiare quante più piattaforme possibili, ma essere presenti nel modo migliore possibile sulle piattaforme giuste.

La varietà di progetti che possono essere presenti su una piattaforma di equity crowdfunding è talmente ampia e variegata che tracciare delle linee guida valide per tutti sarebbe impossibile.

Possiamo però dire che conoscere le caratteristiche di ognuna può sicuramente essere utile per orientarci nella scelta di quelle che fanno maggiormente al caso nostro.

Facebook, ad esempio, potrebbe essere adatto per costruire e sviluppare la nostra community, sia tramite la pagina ufficiale dell’azienda che con una pagina nata appositamente per il lancio della nostra campagna di equity crowdfunding, o ancora attraverso un gruppo collegato alle nostre pagine per stimolare l’interazione con i nostri sostenitori e potenziali investitori.

Una piattaforma come Instagram, invece, potrebbe servirci per diffondere più velocemente la nostra comunicazione visuale, soprattutto nel caso ci occupassimo di prodotti in cui le componenti estetiche, di design o esperienziali avessero un peso specifico piuttosto notevole.

Youtube può essere utilizzato per la diffusione di video che parlino della nostra azienda e del nostro prodotto, adottando di volta in volta un linguaggio che possa essere maggiormente narrativo o esplicativo, in ogni caso coerente con lo storytelling che abbiamo deciso di impostare sin dall’inizio per raccontare la nostra realtà.

Linkedin può essere la piattaforma ideale per lavorare sul personal branding dei nostri founders o delle key people della nostra azienda. Linkedin è inoltre il social media dedicato al business, può quindi essere un mezzo ideale per allacciare una rete di relazioni professionali importanti e comunicare il nostro prodotto in modo più strettamente “corporate”.

Una piattaforma come Tik Tok potrebbe essere invece particolarmente indicata per un prodotto che abbia come focus target i più giovani, o ancora per costruire un posizionamento di marca particolarmente pop.
Da non sottovalutare anche la possibilità di utilizzare questo social media come mezzo di pianificazione pubblicitaria per la diffusione di messaggi dai codici comunicativi fortemente virali e disruptive.

Infine Twitter, seppur meno flessibile nell’ospitare contenuti lunghi, si presta molto bene alla comunicazione sia di marca che di prodotto, soprattutto perché ampiamente utilizzato da chi opera nel mondo dell’informazione e dei media in genere. Riuscire quindi a coinvolgere la community degli operatori dell’informazione anche attraverso i social potrebbe essere di grande aiuto a tutte le nostre attività di PR e ufficio stampa.

Se stai pensando di avviare una campagna di equity crowdfunding SCAI Comunicazione è il partner ideale per supportarti nella realizzazione del tuo piano di social e di tutte le altre attività di marketing e comunicazione necessarie per raggiungere i tuoi obiettivi.


BUILD YOUR SOCIAL MEDIA MARKETING PLAN FOR EQUITY CROWDFUNDING

Launching an effective equity crowdfunding campaign means, among other things, establishing a structured marketing strategy capable of building or strengthening the brand positioning and reaching out to the potential investors through all possible touch points.

Among these, social media play a very important role.

Where to start when building your social media marketing plan

Social media marketing, as the name suggests, is that branch of marketing that deals with developing communication, positioning and sales strategies through social channels.

Usually, we are accustomed to think of social media as platforms mainly intended for entertainment or to build connections between diverse people, and we generally associate social media with a fun component.

Doing social media marketing means changing this perspective and starting to look at social media as a real business tool.

Developing a social media marketing plan for equity crowdfunding means starting from a thorough knowledge of the platforms and of the specific communication and marketing techniques to adapt them to the peculiarities of fundraising.

Social media marketing: The Golden Rules

Let’s see what are the essential and vital rules for building a good social media marketing strategy for equity crowdfunding.

Before going into a detailed list, however, the fundamental rule is: never leave room for improvisation.

The temptation can be strong: after all, we all use social media and it can seem very easy to venture into using them to launch the equity crowdfunding campaign. Let’s say right away that the professional use of social media is something else entirely.

Identify your target audience. The concept of buyer personas – the representation of potential customers in terms of socio-demographics, lifestyle, languages, personal tastes, etc. – is a mantra in B2C marketing. However, this is a concept that you should also take ownership of when building your social media marketing strategy for equity crowdfunding.

In fact, creating representations of our potential investors will help us construct messages in the most appropriate way to fit their needs and meet their tastes.

Set the strategy. As it has been explained, social media marketing cannot leave room for improvisation. Setting a strategy means putting on paper a marketing plan before starting to publish on the different social networks. Posting randomly and without an accurate strategy is in fact a huge mistake.

Setting up a social media marketing strategy implies, first of all, setting concrete and measurable goals to be achieved in a given period of time, it should include the construction of a marketing funnel in order to take into account where our target audience is in relation to the objective of the campaign and it should serve as the basis for the implementation of the content marketing plan and for the allocation of the advertising budget.

Choose the right platforms. As it is easy to imagine, social media marketing presupposes a perfect knowledge of the various social platforms. The knowledge of the platforms should be understood both as familiarity in their use and in the ability to understand the specific terminology, the potential in terms of publishing tools, the most relevant ways to exploit the planning in advertising.

The editorial calendar will help to decide in advance what, when and where to publish, as well as serve as a tool to have a quick overview of all the creativity that are going to associate with the textual content and that can be linked within the PED (Digital Editorial Plan).

Trust the numbers. Continuously measure and verify the results of the social media marketing plan. Relying on insights is essential to understand if the campaign is moving in the right direction, if we are talking to the target audience and if the spending of the budget is happening in the best possible way. Any strategy that is not supported by numbers cannot be defined as such and without numerical evidence it can be never known if and how much the marketing campaign has actually been effective.

Social media marketing: the right platforms for equity crowdfunding

So, what are the most suitable social media platforms for a social media marketing campaign for equity crowdfunding?

Let’s say that the important thing is not to be present in as many platforms as possible, but to be present in the best possible way on the right platforms.

The variety of projects on an equity crowdfunding platform is so wide and varied that it would be impossible to draw guidelines that are valid for everyone.

We can say, however, that knowing the characteristics of each one can certainly be useful in orienting ourselves in the choice of those that are most suitable for us.

Facebook, for example, could be suitable to build and develop the community, either through the company’s official page or with a page created specifically for the launch of our equity crowdfunding campaign, or even through a group linked to the pages to stimulate interaction with our advocates and potential investors.

YouTube can be used to broadcast videos that talk about the company and its products, adopting from time to time a language that can be more narrative or explanatory, in any case consistent with the storytelling that have been decided from the beginning to narrate the story of the company.

LinkedIn can be the ideal platform to work on the personal branding of the founders or key people of the company. LinkedIn is also the social media dedicated to business, so it can be an ideal way to establish a network of important professional relationships and communicate the product in a more ‘corporate way’.

A platform such as Tik Tok could be particularly suitable for a product that has a younger target as its focus, or to build a particularly pop brand positioning.

Do not underestimate the possibility of using this social media as a means of advertising planning for the popularisation of messages with strongly viral and disruptive communication codes.

Finally, Twitter, although less flexible in hosting long contents, lends itself very well to both brand and product communication, above all because it is widely used by those who work in the world of information and the media in general. Therefore, being able to involve the community of information operators also through social networks could be of great help to all the PR and press office activities that has to be carried out.

If you are thinking of starting an equity crowdfunding campaign SCAI Comunicazione is the ideal partner to support you in the realization of your social media plan and all other marketing and communication activities necessary to reach your goals.

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