Slidinglife: la startup innovativa del crescente mercato legal tech

Indice

Le legal tech sono società ad alto contenuto tecnologico che innovano nel mercato legale, sia nell’ambito dell’organizzazione e gestione delle procedure, che nella fornitura di servizi legali. In questo scenario, si posiziona Slidinglife, la startup innovativa a vocazione sociale nata per accompagnare chi deve affrontare una separazione coniugale.

I servizi di Slidinglife

I servizi di SlidingLife sono racchiusi in una piattaforma che, attraverso una vasta community e diverse soluzioni ad alto contenuto tecnologico, rende più agevole e meno traumatico il processo di separazione, supportando le relazioni familiari pre e post divorzio.

Il fiore all’occhiello dei servizi di Slidinglife è il Parenting®, un sistema a marchio registrato in Italia, in Europa e in Brasile, che aiuta la gestione dei figli nel quotidiano, riducendo i litigi e migliorando la comunicazione tra ex coniugi. Tramite questo servizio il genitore, separato o single, può:

  • accedere ad un calendario e chiedere cambi di turni di visita ai figli;
  • amministrare le spese, approvando o rifiutando ogni richiesta tramite il servizio;
  • gestire le foto dei figli sui social, richiedendo l’approvazione da parte dell’altro coniuge.

Poi, c’è la community di Slidinglife: molto vasta e composta sia da utenti già iscritti alla piattaforma (oltre 5000), pronti ad ascoltare e sostenere, attraverso la condivisione delle proprie esperienze, sia da professionisti qualificati (150 tra avvocati, coach, psicologi e commercialisti, provenienti da tutto il territorio italiano).

La presenza costante di professionisti qualificati garantisce un sistema di videoconsulenze efficace e personalizzato, con tempi e costi trasparenti.

Anche il servizio di Separazione consensuale online si avvale delle videoconsulenze e viene supportato dall’assistenza all’udienza di un avvocato aderente al network, per rendere il processo breve ed economico.La piattaforma di Slidinglife offre anche un servizio completamente gratuito: l’Assegno di mantenimento, utile a scoprire in anticipo a quanto ammonta la somma di mantenimento da versare ai propri figli o da ricevere.

Leggi anche – Arriva la sanatoria per le startup costituite online senza il notaio. Si pagheranno al massimo 600 eur



VAI ALL’ARTICOLO

Il panorama mondiale delle legal tech

La tecnologia applicata ai servizi legali, nell’ultimo decennio, ha subito grandi cambiamenti e continue evoluzioni, sotto l’impulso delle crescenti richieste dei clienti, della complessità delle informazioni da gestire e della rapidità d’esecuzione richiesta.

L’uso efficace della tecnologia infatti permette di superare le inefficienze legate a tempistiche lunghe, procedimenti macchinosi e lungaggini burocratiche. In questa maniera il professionista può concentrarsi sul cliente maggiormente, proponendo un’assistenza precisa, di qualità, a prezzi accessibili e client-friendly.

L’accesso alla giustizia che caratterizza l’epoca digitale è caratterizzato da strumenti creativi, come: big data, intelligenza artificiale, contract automation, blockchain, machine learning, legal chatbot, tool di ogni genere in grado di offrire assistenza (ad es. nell’ottenimento di permessi di soggiorno; oppure altri come “AirHelp”, che agevola il risarcimento dalle compagnie aeree per i disservizi sofferti).Molti di questi strumenti sono già ampiamente utilizzate nel Regno Unito e negli Stati Uniti, mentre in Italia solo pochi studi legali cominciano ad adoperare soluzioni legal tech. Un settore questo, decisamente molto ampio che arriva ad abbracciare tutto il mercato retail che ha bisogno di documenti legali: cittadini, istituzioni, enti, società, pmi, oltre che gli stessi avvocati.

Il mercato delle legal tech in italia

In Italia il termine legal tech ha una portata meno ampia e spesso si limita all’automatizzazione di task forensi. Questo perché il nostro sistema giuridico è piuttosto ancorato a modalità tradizionali di svolgimento della professione e gli studi legali sono i soggetti che investono meno, in media, in innovazione. Di conseguenza, il mercato delle legal tech italiano è ancora timido e presenta numeri ridotti.

In controtendenza a questo, il paese vanta un numero di avvocati di gran lunga superiore alla media europea (ad oggi circa 240.000 avvocati) e si stima che ogni anno in Italia si aprono più processi civili di quanti se ne aprano in Francia, Spagna e Gran Bretagna messi insieme.

Leggi anche – Effetto diluizione. In che modo i round di raccolta possono avere impatti su un investimento



VAI ALL’ARTICOLO

Slidinglife verso l’internazionalizzazione

In questo scenario, Slidinglife si inserisce quindi con una spinta innovativa inusuale per la situazione italiana, con dei numeri non ancora forti, ma con la certezza che nel prossimo decennio le barriere culturali presenti nel nostro paese cederanno alle esigenze tecnologiche delle nuove generazioni, favorendo lo sviluppo di questo mercato.

Con alle spalle già due round di equity crowdfunding chiusi con successo nel 2019 e nel 2020 (rispettivamente da 270.000 e 100.000 euro), Slidinglife è stata inoltre selezionata nel portfolio delle startup innovative di Digital Magic, che entra nel capitale sociale nel 2020 e rilancia anche nell’attuale campagna attiva su BackToWork (già in overfunding).

L’obiettivo di Slidinglife non è solo quello di incrementare i numeri nel nostro paese. Grazie ad alcune partnership strategiche (tra cui NB Capital, società residente a San Paolo – Brasile), la startup si sta aprendo anche al mercato internazionale, che offre diverse opportunità.

E’ il caso del Brasile che, con i suoi 220 milioni di abitanti, si prospetta come un terreno estremamente fertile per i servizi offerti da Slidinglife, essendo una realtà molto attenta al sociale e al benessere delle persone. Inoltre, il mercato brasiliano è tra i più emergenti a livello mondiale e anche in ottica di exit risulta uno dei più attenzionati dai grandi player americani.

Per l’azienda, quella dell’exit è una possibilità molto concreta, soprattutto in virtù di questo processo di internazionalizzazione che Slidinglife sta portando avanti con convinzione, non solo in sudamerica, ma anche nel sud-est asiatico.

Questo rafforza ulteriormente l’efficacia di un investimento in questa campagna di Crowfunding perché consente, con una discreta valutazione pre e post-money, la possibilità di partecipare in maniera concreta ai diritti amministrativi della società (con un investimento minimo di 10.000 euro).

Le iniziative di Slidinglife del prossimo futuro

Da settembre Slidinglife comincerà un’operazione di moral suasion sui tutti i tribunali e su tutti gli ordini degli avvocati italiani per far sì, come avviene negli USA, che siano i giudici a motivare le coppie ad utilizzare strumenti tecnologici per migliorare la loro comunicazione (quindi il Parenting®). Un’operazione dall’alto, meno costosa, ma molto impattante.

Inoltre la società ha da poco siglato un accordo riservato con una compagnia assicurativa leader del mercato italiano, che concederà uno sconto sui premi dei propri prodotti assicurativi a tutti i genitori che utilizzeranno il Parenting®.

Infine, l’Assessorato al Welfare della regione Puglia potrebbe a breve lanciare una call per i servizi innovativi digitali a favore delle fasce più deboli, alla quale Slidinglife certamente parteciperà e che potrebbe aprire il varco ancor di più ad un’opera di sensibilizzazione per servizi tipo il Parenting®. Un’operazione che potrebbe successivamente attuarsi in ogni regione italiana.

Leggi anche – Società veicolo: cosa sono e come funzionano nelle campagne di equity crowdfunding



VAI ALL’ARTICOLO

vuoi ricevere più informazioni sul mondo dell’equity crowdfunding?